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Un febbraio dal caldo record a sud delle Alpi

Al sud delle Alpi si è registrato il febbraio più caldo. Immagine d'archivio. KEYSTONE/KARL MATHIS sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 28 febbraio 2020 - 16:32
(Keystone-ATS)

Al sud delle Alpi si è registrato il febbraio più caldo da quando sono iniziate le rilevazioni, nel 1864. A livello nazionale si tratta del secondo più caldo e a livello locale si registrano anche record legati alle tempeste.

A livello svizzero il febbraio in corso è stato battuto solamente 30 anni fa, ha sottolineato MeteoSvizzera in un comunicato odierno. La media a sud delle Alpi è di 8,3 gradi, un grado oltre il record del 1990 e quattro oltre la media fra il 1981 e il 2010.

Il picco si è registrato il 24 febbraio a Biasca: 24,6 gradi, un dato che ha sfiorato i 25 gradi che sanciscono la definizione di giorno estivo. Per il nord delle Alpi Delémont (JU) ha fatto segnare la temperatura record di 21,2 gradi il 16 febbraio.

Complici di queste temperature sono state le giornate di alta pressione nell'Europa sud-occidentale e sul Mar Mediterraneo. Nel nord europeo si registrava invece bassa pressione, cosa che ha portato a spostamenti di aria calda sopra la Svizzera.

In febbraio si è rilevato anche un numero notevole di tempeste. Sul Säntis (AI, AR, SG) ci sono stati ben 23 giorni tempestosi, quando il record dal 1981 era di 19. A quote più basse si sono registrati sette giorni di tempesta a Zurigo-Kloten e a Wädenswil (ZH).

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