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Oltre un terzo delle popolazione residente in Svizzera ha un passato migratorio. In Ticino la percentuale è del 47,7%, la terza più alta dopo Ginevra e Basilea Città. Dai dati pubblicati oggi dall'Ufficio federale di statistica (UST) risulta che la quota di persone con origini straniere è salita di 6 punti percentuali negli ultimi dieci anni, un aumento dovuto per i tre quarti all'immigrazione.

L'analisi concerne i residenti di 15 anni e oltre. La popolazione con passato migratorio comprende tutte le persone i cui genitori sono nati all'estero e gli stranieri e naturalizzati con almeno uno dei genitori nato all'estero. Nel 2013 erano in totale 2'374'000, pari al 35% della popolazione. La maggior parte di queste persone è nata dalla prima generazione d'arrivo in Svizzera (28%), gli altri dalla seconda (7%).

La popolazione senza passato migratorio (4'397'000 persone, pari a circa il 64%), comprende principalmente svizzeri di nascita (4'375'000 persone), gli svizzeri naturalizzati (16'000 persone) e gli stranieri di terza generazione o più (6000 persone).

In Ticino il 36,8% della popolazione è costituito da persone con un passato migratorio di prima generazione, vale a dire stranieri immigrati in svizzera, persone naturalizzate nate all'estero e svizzeri di nascita nati all'estero i cui genitori sono nati all'estero.

La seconda generazione (svizzeri nati in Svizzera e i cui genitori sono entrambi nati all'estero e stranieri o naturalizzati nati in Svizzera che hanno almeno un genitore nato all'estero) rappresenta il 10,3% della popolazione a sud delle Alpi. Solo a Ginevra la percentuale di persone che rientrano in questa categoria è più elevata (13%). La popolazione senza passato migratorio in Ticino è pari al 52,3%.

Negli ultimi dieci anni la popolazione con passato migratorio è in costante aumento in Svizzera. Nel 2003 era del 29% ed è salita al 35% nel 2013. Il 75% di questo incremento è dovuto all'immigrazione.

Le nazionalità straniere più diffuse sono quelle italiana e tedesca (ciascuna l'11% della popolazione con un passato migratorio), quella portoghese (8%) e quella francese (4%).

Le persone con radici all'estero sono in media più giovani: la fascia di età dai 25 ai 50 anni risulta sovrarappresentata rispetto alla popolazione senza passato migratorio, precisa l'UST.

Per l'analisi del passato migratorio vengono utilizzati i dati della Rilevazione sulle forze di lavoro in Svizzera (RIFOS), che tiene conto solo delle persone di 15 anni o più. Per i bambini e i ragazzi fino a 14 anni, non è quindi possibile stabilire lo statuto migratorio, sono noti solo il luogo di nascita e la nazionalità dei bambini. La stragrande maggioranza (90%) dei 1'212'300 bambini sono nati in Svizzera, quindi o non hanno un passato migratorio oppure fanno parte alla seconda generazione con un passato migratorio. I tre quarti possiede il passaporto svizzero.Il 32% delle oltre 3,5 milioni di economie domestiche presenta un passato migratorio (1,1 milioni) e quasi il 5% è misto con/senza passato migratorio (ovvero uno dei due membri della coppia ha un passato migratorio e l'altra/le altre no). Fra i bambini da 0 ai 14 anni, il 40% vive in un'economia domestica con passato migratorio; fra quelli da 0 a 6 anni la percentuale è del 43% e, da 7 a 14 anni, del 38%.

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SDA-ATS