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Il premier ungherese Viktor Orban ha attaccato le regole sull'immigrazione dell'Unione europee, annunciando che Budapest non vuole rispettarle, e si è detto contrario all'idea dei contingenti.

"Senza le regole cattive dell'Ue, che noi pensiamo di non rispettare in futuro, saremo capaci di difendere i cittadini ungheresi da questo male", ha detto ad una radio. "È un'idea folle quella di far entrare da qualche parte gli immigrati, e poi dividerli fra i paesi dell'Unione. Io mi opporrò".

Orban è anche tornato ancora una volta sulla questione della pena di morte, e propone che la scelta in proposito sia di competenza nazionale. "Siamo per la formazione di un consenso in Europa circa il fatto che la reintroduzione della pena di morte sia di competenza nazionale", ha detto. "Io sono per la vita - ha aggiunto -, ma sono pronto ad accettare la pena di morte, se la maggioranza della gente pensa che questa rappresenti una difesa più efficace contro il dilagare della criminalità".

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SDA-ATS