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Ungheria: Ue, governo propone adesione a patto di bilancio

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 febbraio 2012 - 14:59
(Keystone-ATS)

Il governo ungherese ha proposto al Parlamento l'adesione del paese al patto di bilancio europeo. Lo ha annunciato il portavoce del premier Viktor Orban.

Il sottosegretario agli esteri Enikoe Gyoeri, parlando in commissione affari europei, ha motivato la proposta affermando che l'adesione al patto è nell'interesse dell'Ungheria, in quanto la riduzione del deficit corrente è necessaria per le generazioni future, e la stabilità della zona euro contribuisce anche alla stabilità dei paesi ancora fuori come l'Ungheria.

Al vertice europeo che aveva deciso il nuovo patto di bilancio, il premier ungherese Viktor Orban prima aveva rifiutato l'adesione, affermando successivamente che la decisione sarebbe stata presa dal Parlamento di Budapest. Secondo la formula finale del patto, i paesi non membri della zona euro non sono sanzionabili in caso di inadempimento, e sanzioni potranno essere applicate solo dal momento della loro adesione all'eurozona.

"Con ciò non ci sono problemi per la nostra adesione", aveva detto il premier la settimana scorsa. Il Parlamento, alla prima seduta dopo una pausa di un mese, potrà votare entro oggi stesso la proposta governativa.

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