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Il sindacato Unia si oppone alla decisione del gruppo americano Greatbatch Medical di trasferire la maggior parte delle sue attività del Giura bernese negli Stati Uniti e nel Messico e invita a mobilitarsi per salvare i circa 180 impieghi minacciati.

Unia promette che non lascerà "distruggere" altri posti nella regione senza reagire. Il sindacato sarà presente oggi e domani davanti ai siti dell'impresa a Orvin e a Corgémont: esige un incontro con la direzione di Greatbatch Medical, filiale di Greatbatch.

Il gruppo Greatbatch ha rilevato nel 2008 le aziende Precimed a Orvin e Corgémont, due siti che impiegano 196 persone. Il gruppo ha annunciato ieri, alla vigilia delle vacanze, di voler trasferire fino al 90% degli impieghi. La società giustifica la decisione con costi di produzione ritenuti troppo elevati.

Unia si aspetta che le autorità escano dalla "letargia" e che diano segnali chiari di fronte al rischio di deindustrializzazione della Svizzera. Una procedura di consultazione con i partner è in corso fino al 20 luglio.

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SDA-ATS