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L'economia americana ha creato in aprile 288.000 posti di lavoro. Il tasso di disoccupazione è calato al 6,3%, vale a dire ai minimi da settembre 2008, quando era fallita Lehman Brothers e prima dell'elezione del presidente Barack Obama. Lo ha comunicato poco fa il Dipartimento del Lavoro.

I dati sembrano mostrare come l'economia americana si sia ripresa dopo l'inverno rigido, che ha pesato su tutti i dati congiunturali, incluso il pil salito nel primo trimestre solo dello 0,1%.

I posti di lavoro creati in aprile sono stati 288.000, il livello maggiore dal gennaio 2012 e il secondo mese migliore da quando l'economia è emersa dalla recessione alla metà del 2009. Il dato è migliore delle attese degli analisti, che scommettevano su 210.000 posti lavoro e un tasso di disoccupazione in calo al 6,6% dal 6,7% di marzo.

Commentando i dati sul mercato del lavoro, il presidente del consiglio dei consulenti economici della Casa Bianca, Jason Furman, ha dichiarato che il settore privato ha creato posti di lavoro per 50 mesi consecutivi, aggiungendo 9,2 milioni di impieghi.

"Il presidente continua a mettere in evidenza che si può e si dovrebbe fare di più a sostegno della ripresa", incluso un aumento del salario minimo, aggiunge Furman.

SDA-ATS