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Un'immagine del sit-in di protesta contro la bocciatura di alcuni giorni fa di nuove misure per il controllo sulle armi.

Keystone/AP Rep.John Yarmuth/REP. JOHN YARMUTH

(sda-ats)

Seduti, a gambe incrociate sul pavimento della Camera del Congresso americano, una sessantina di deputati democratici sta inscenando un sit-in di protesta contro la bocciatura di alcuni giorni fa di nuove misure per il controllo sulle armi.

Guidato da John Lewis, storico deputato della Georgia noto per le sue lotte per i diritti civili, il gruppo ha di fatto bloccato i lavori dell'aula. "Un'iniziativa straordinaria", commenta la Casa Bianca.

I media americani sottolineano come una protesta del genere in Congresso, ripresa in diretta tv, sia decisamente una rarità. I deputati si alternano sul podio cantando, parlando e ripetendo lo slogan "Niente legge niente break", in riferimento alla sospensione dei lavori della Camera prevista per il primo pomeriggio.

"Siamo stati calmi troppo a lungo - ha tuonato Lewis - ed ora siamo stufi. È arrivato il momento di fare un po' di rumore, di battere i nostri piedi, di dire qualcosa".

Jim Clyburn, deputato del North Carolina, ha quindi guidato una preghiera comune con gli altri deputati che si tenevano per mano.

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SDA-ATS