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Trentotto migranti cubani che stavano cercando di raggiungere via mare gli Stati Uniti sono stati intercettati dalle autorità USA e ora sono bloccati su una imbarcazione della Guardia Costiera in attesa che le autorità cubane consentano loro di tornare sull'isola.

Lo ha appreso la Ap, secondo cui finora il governo dell'Avana ha rifiutato di concedere loro il permesso di ritorno perché il loro caso non rientra in quelli previsti negli accordi di rimpatrio stipulati con gli Usa.

Si tratta di persone partite da Cuba con un visto turistico per Saint Lucia e fermate oltre un paio di settimane fa dall'unità 'Vigilant' della Guardia costiera con altre 58 persone, a cui invece è già stato consesso di tornare sull'isola.

Secondo la legge americana i migranti cubani che riescono a sbarcare sulla costa americana vengano accolti e generalmente in poco tempo riescono ad ottenere la residenza negli Usa. Quelli intercettati in mare, invece, vengono riconsegnati alle autorità cubane senza troppi problemi.

La vicenda, piuttosto inconsueta, avviene proprio mentre Usa e Cuba si preparano ad una nuova sessione di colloqui - da giovedì prossimo - per arrivare dopo oltre mezzo secolo alla riapertura delle rispettive ambasciate all'Avana e a Washington. Sarà il quarto incontro in poco meno di cinque mesi.

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SDA-ATS