Pericolo nello spettacolare parco di Yosemite in California: due uomini sono morti per una grave infezione polmonare indotta dal raro hantavirus, trasmesso da roditori infetti. Altre 2 persone si sono ammalate, e 1'700 turisti potrebbero essere stati esposti al contagio. Le autorità del parco stanno tentando di raggiungere e metter in guardia tutti i visitatori che da giugno ad oggi sono stati in una particolare area del Yosemite chiamata "Curry Village", dove è avvenuto il contagio.

È nelle pittoresche cabine di legno a basso prezzo di questo villaggio per campeggiatori, alla base del promontorio "Glacier Point", che tutti e quattro i visitatori contagiati erano alloggiati.

Non è chiaro quante persone abbiano passato una o più notti nelle 408 cabine e le guardie mettono in chiaro che il contagio non dipende dall'igiene: "Ci sono roditori infetti nel parco, probabilmente il 20% di una razza particolare, e l'infezione viene trasmessa dalla loro saliva - ha spiegato il portavoce del Yosemite, Scott Gediman -. La pulizia delle cabine non c'entra nulla".

L'hantavirus - isolato per la prima volta nel 1993 nei parchi americani - viene infatti trasmesso da saliva, feci, urine contaminate, o respirando l'aria in ambienti chiusi e piccoli in cui vi sono tracce virali. I sintomi sono quelli tipici di una qualsiasi influenza e possono manifestarsi dopo 1 o 6 settimane di incubazione: dolori e febbre. Ma il virus risulta letale in ben un terzo dei casi.

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