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I compensi medi degli amministratori delegati delle maggiori 300 aziende quotate americane sono saliti in media nel 2013 del 5,5% a 11,4 milioni di dollari, di cui i due terzi legati alla performance. È quanto emerge da uno studio del Wall Street Journal, secondo il quale l'aumento è più elevato di quello sperimentato da dipendenti del settore privato negli Stati Uniti, che hanno visto crescere il loro salario dell'1,8% nel 2013.

Il numero uno più pagato è il numero uno di Oracle, Larry Ellison, che ha incassato 76,9 milioni di dollari, seguito da Leslie Moose di Cbs con 65,4 milioni di dollari e Michael Fries di Liberty Global con 45,5 milioni di dollari.

Nella top ten anche Robert Iger di Walt Disney al sesto posto con 33,4 milioni di dollari e Fabrizio Freda di Estee Layder con 30,9 milioni di dollari.

I dieci amministratori delegati più pagati hanno ottenuto il 23% del totale compensi dei 300 numeri uno delle aziende esaminate: da soli i tre più pagati hanno incassato complessivamente 188 milioni di dollari.

Nel settore finanziario l'amministratore delegato di Goldman Sachs, Lloyd Blankfein, è il più pagato con 28 milioni di dollari, il 16,7% in più rispetto al 2012.

I compensi medi del settore finanziario risultano i più alti a 15,03 milioni di dollari, seguiti da quelli delle telecomunicazioni, 14,98 milioni di dollari.

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SDA-ATS