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Lo chiamavano il 'gigante olandese', per via della corporatura e delle sue origini: il bodyguard delle star Norman Oosterbroek, ex guardia del corpo del presidente sudafricano Nelson Mandela, della cantante Lady Gaga e del rapper Jay-Z è morto a Miami, in Florida, dopo essere stato colpito dagli agenti della polizia con il taser, la pistola elettrica utilizzata dalle forze dell'ordine.

Secondo il Miami Herald l'uomo, 43 anni, aveva cercato di entrare nudo in un'abitazione del suo quartiere, a Cutler Estates, a sud di Miami. Una vicina, di nome Christiane Jung, lo ha notato, ha iniziato a urlare e a colpirlo, aiutata dal marito. Quindi ha chiamato le forze dell'ordine, e gli agenti sono intervenuti, usando la pistola elettrica.

"Era violento e incontrollabile", ha spiegato la portavoce della polizia di Miami-Dade, Nancy Perez. Secondo fonti interne al dipartimento, la temperatura corporea elevata dell'uomo corrispondeva a quella di un individuo sotto effetto di cocaina, e sul suo corpo sono anche state trovate tracce di polvere bianca.

Oosterbroek viveva tra New York e Miami con la moglie e i due figli piccoli. L'uomo aveva iniziato la sua carriera di bodyguard con l'ex presidente sudafricano Nelson Mandela, e ora era titolare dell'agenzia di sicurezza privata Rad, con sede nei Paesi Bassi, che nel 2006 aveva aperto una filiale a New York.

Nonostante il suo successo, il bodyguard, fotografato con superstar di tutto il mondo e conosciuto come una delle guardie del corpo più professionali e discrete, era caduto nel tunnel della droga ed era stato più volte in clinica per tentare di disintossicarsi.

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SDA-ATS