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WASHINGTON - Rischia sino a cinque anni di galera chi in futuro sottoporrà a intervento chirurgico cani e gatti per ridurli al silenzio. Lo stabilisce una nuova legge del Massachusetts che accoglie in pieno le proteste delle associazioni animaliste, secondo le quali la pratica del "de-barking" (letteralmente anti-abbaio) rappresenta un'inutile crudeltà contro esseri viventi.
"Impedire a un cane di abbaiare o a un gatto di miagolare è come strappare la lingua a un essere umano, togliergli la possibilità di comunicare", commenta Brian Adams, portavoce della Massachusetts Society for the Prevention of Cruelty to Animals. Al "debarking" fanno ricorso ampiamente tanti allevatori di cani.
I promotori della legge sostengono che con questo tipo di interventi si viene incontro alle esigenze dei padroni, ma non alla salute e al benessere degli animali. Tra i contrari alla nuova norma c'è invece chi sostiene che sanzioni così severe porteranno a un aumento degli animali rinchiusi nei canili o abbandonati per strada.

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SDA-ATS