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Sembra esser finita in uno chalet in fiamme sulle montagne innevate del Sud della California la fuga dell'ex poliziotto assassino diventato nell'ultima settimana il criminale più ricercato degli Usa, su cui è stata posta anche una taglia da un milione di dollari.

Ma non ci sono ancora conferme. Alcuni resti umani sono stati trovati all'interno dello chalet, riferisce il "Los Angeles Times" citando lo sceriffo locale. Di certo è stato accerchiato da centinaia di agenti di polizia e Fbi, e da fuori si è sentito un singolo sparo, mentre l'ultimo rifugio veniva divorato da un incendio.

Dopo una vasta caccia all'uomo nei boschi della regione del Big Bear Lake la situazione è precipitata quando Christopher Dorner, 33 anni, afroamericano, oltre 1 metro e 80 di altezza per 120 kg di peso, è stato intercettato da un agente della forestale mentre cercava di allontanarsi dalla zona con un pick-up bianco rubato. Ne è nato un inseguimento e una sparatoria, in cui alla fine il ricercato è stato costretto a proseguire a piedi e a ad asserragliarsi poi in uno chalet.

Dopo aver dichiarato una "guerra asimmetrica e non convenzionale" al Dipartimento della polizia di Los Angeles (Lapd), da cui era stato cacciato nel 2009, e aver iniziato a dare la caccia ai suoi ex colleghi e alle loro famiglie, e a ucciderli, è finito braccato e solo contro tutti. Ma non senza aver prima ucciso quattro persone, tutte della polizia o parenti di agenti.

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SDA-ATS