Navigation

Usa: Bush padre voleva Clint Eastwood come suo vice

Questo contenuto è stato pubblicato il 15 ottobre 2011 - 16:44
(Keystone-ATS)

Da duro dei film western a numero due della Casa Bianca: George Bush Senior voleva Clint Eastwood come vicepresidente. Non è la sceneggiatura di un film, ma quello che emerge dai nastri relativi a 350 ore di colloqui registrati dell'ex presidente americano con una cinquantina di alti funzionari di Washington.

Le registrazioni sono state pubblicate ieri dalla Bush Presidential Library Foundation e dalla University of Virginia's Miller Center, e, come riferiscono alcuni media americani, durante la campagna presidenziale del 1988 Bush padre aveva preso seriamente in considerazione l'opportunità di scegliere l'attore Clint Eastwood come suo numero due.

Sembra che l'idea sia durata poco, "ma Eastwood è stato suggerito in maniera seria", ha detto alla stampa Usa l'ex segretario di stato James Baker. "D'altronde - ha aggiunto - è stato un sindaco, un sindaco repubblicano". In effetti l'attore, che nonostante il suo aspetto da duro non incarnava esattamente l'immagine di un politico conservatore, dal 1986 al 1988 è stato sindaco per il partito repubblicano della cittadina di Carmel, in California.

Ma il passato politico del protagonista della famosa trilogia "spaghetti western" del regista Sergio Leone - che lo definiva ironicamente un interprete con due sole espressioni, "una con il cappello e una senza", - non ha però convinto i consiglieri. Ascoltando i nastri si sente infatti scoppiare una fragorosa risata quando Baker fa il nome del duro di Hollywood come possibile vicepresidente degli Stati Uniti d'America. "Abbiamo cambiato idea velocemente - ha detto poi Baker - ma in quel momento avevamo un deficit di 18 punti. Per un attimo abbiamo pensato di puntare sulla popolarità".

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?