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Usa: Camera approva rimozione statue confederate da Congresso

La statua del giudice Roger Taney che nel 1857 stabilì che gli uomini di colore non potevano essere cittadini degli Stati Uniti d'America. KEYSTONE/AP/J. Scott Applewhite sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 23 luglio 2020 - 09:16
(Keystone-ATS)

La Camera dei rappresentanti americana, a maggioranza democratica, ha votato a favore della rimozione dei monumenti e delle statue dei confederati da Capitol Hill, sede del Congresso.

"E' il momento di spazzare via le ultime tracce di Jim Crow - le leggi a sfondo razziale adottate dopo la guerra civile in molti Stati del sud, n.d.r - e dell'umiliazione della gente solo per il loro colore della pelle", ha affermato il leader della maggioranza democratica alla Camera, Steny Hoyer. A votare con i democratici sono stati anche 72 repubblicani.

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