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La Corte Suprema del Connecticut stabilisce che la pena di morte è incostituzionale ed estende il divieto in vigore dal 2012 per tutti coloro che sono nel braccio della morte nello stato, risparmiando così la vita di 11 condannati.

Dal 2012 è in vigore il divieto nello stato per tutti i futuri crimini, ma gli 11 ancora nel braccio della morte erano stati condannati alla pena capitale prima di quell'anno.

La Corte Suprema del Connecticut si è espressa rispondendo all'appello di Eduardo Santiago, i cui legali hanno sottolineando che ogni esecuzione dopo il divieto rappresenterebbe una punizione crudele e illegittima.

"La pena di morte nello stato non è più in linea con gli standard attuali", afferma il giudice Richard Palmer, sottolineando che l'esecuzione di persone condannate prima del 25 aprile 2012, quando la pena di morte è stata ritenuta incostituzionale, violerebbe la costituzione che vieta punizioni crudeli.

Negli Stati Uniti dall'inizio dell'anno sono state effettuate 18 esecuzioni, di cui 10 in Texas.

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SDA-ATS