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Usa: dem in ansia per candidati 2020, sperano in 'salvatore'

I democratici sperano che ci possa essere una candidatura di peso dell'ultimo minuto: tra i nomi spunta anche l'ex first lady Michelle Obama (foto d'archivio) KEYSTONE/FR159526 AP/JOSE LUIS MAGANA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 23 ottobre 2019 - 07:37
(Keystone-ATS)

Michelle Obama, Michael Bloomberg e anche Hillary Clinton. Nelle file democratiche si guarda con ansia alle elezioni del 2020: i candidati in campo non sembrano convincere e il partito punta a un candidato in grado di scendere in campo anche all'ultimo momento.

Lo riporta il New York Times, sottolineando come su Joe Biden ci sia scetticismo sulla sua capacità di finanziare la campagna, su Elizabeth Warren sono forti i dubbi sulla sua capacità di battere il presidente Donald Trump e su Pete Buttigieg si dubita sulla sua capacità di spingersi oltre l'elettorato bianco. Da qui le ipotesi più disparate: da un ritorno di Hillary Clinton alla candidatura di Michelle Obama che, secondo gli ultimi sondaggi, sarebbe in grado di battere Trump. C'è poi l'ipotesi Bloomberg, un democratico moderato amico dell'ambiente e nemico delle armi.

Bloomberg e Clinton, secondo indiscrezioni, avrebbero confidato ai loro più stretti collaboratori che se pensassero di poter vincere valuterebbero l'idea di scendere in campo per le primarie. Il nodo è un'apertura per poterlo fare, ovvero l'uscita di gara del favorito, Joe Biden.

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