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NEW YORK - Migliaia di americani in piazza a Washington per protestare contro la "cupidigia di Wall Street". I manifestanti sfilano - riportano i media americani - in 'K Street', la via della capitale statunitense dove hanno sede le lobby delle grandi banche americane, negli ultimi mesi mesi impegnate a cercare di contenere gli 'attacchi' del Congresso, dove è all'esame la più ampia riforma della finanza dalla Grande Depressione.
Il Senato potrebbe approvare la propria versione di riforma già in settimana: il testo, contenuto in 1.400 pagine, si presenta con toni più duri di quello passato alla camera, che l'ha approvato lo scorso anno "quando il mondo era diverso, ovvero - osserva Simon Johnson, professore del Mit ed ex capo economista del Fondo Monetario Internazionale (Fmi) - prima delle accuse a Goldman Sachs".
"K Street è dove le maggiori banche di Wall Street hanno le proprie lobby che usano la loro ricchezza per comprare e vendere politici così come fanno con le Commodity" spiega Service Employees International Unione (Seiu), l'associazione che ha organizzato la protesta. Al momento K Street "é il ground zero nella lotta per uccidere la riforma di Wall Street. Le grandi banche distribuiscono centinaia di milioni di dollari attraverso i loro lobbisti per far sì che le cose rimangano così come sono".
Il messaggio dei dimostranti - riporta la stampa americana - "è lo stesso per tutti: basta fare lobby contro gli americani e infettare la nostra democrazia con la cupidigia".

SDA-ATS