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Ha aiutato gli investigatori federali a intercettare dove si trovava Osama Bin Laden e ora chiede la sua ricompensa di 25 milioni di dollari. È la richiesta di Tom Lee, 63enne mercante di gemme, che dice di aver comunicato il rifugio di Bin Laden alle autorità nel 2003.

Lee per ricevere quella che ritiene la sua giusta ricompensa si affida a vie legali, rivolgendosi allo studio Loevy & Loevy, che in agosto ha inviato una lettera al direttore del Fbi, James Comey.

Nella lettera si sostiene che un agente dell'intelligence del Pakistan avrebbe riferito a Lee di aver scortato Bin Laden e la sua famiglia da Peshawar ad Abbottad e che lo stesso Lee avrebbe poi girato la 'soffiata' alle autorità Usa.

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SDA-ATS