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Il Laboratorio di Spiez (BE).

KEYSTONE/ALESSANDRO DELLA VALLE

(sda-ats)

Tra gli obiettivi del gruppo di agenti appartenenti all'intelligence militare russa (GRU) incriminati negli Usa per ciberattacchi nei confronti dell'Agenzia mondiale antidoping (AMA) a Losanna e di altre organizzazioni figurava anche il Laboratorio di Spiez (BE).

Lo scorso aprile - sottolinea un comunicato odierno del Dipartimento di giustizia Usa - quattro dei sette agenti incriminati avrebbero tentato di condurre un'azione contro l'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (Opac) all'Aia e contro il Laboratorio di Spiez, istituto federale per la protezione NBC (nucleare, biologica e chimica). Quest'ultimo aveva partecipato alle analisi dell'agente nervino utilizzato per avvelenare a Salisbury, in Inghilterra, l'agente doppio russo Serghiei Skripal e la figlia Yulia, sopravvissuti all'attacco.

Secondo il comunicato del Dipartimento di giustizia degli Stati Uniti nel settembre 2016 due dei sette agenti, il 41enne Aleksei Morenetz e il 37enne Evghenii Serebriakov, si erano recati a Losanna, dove era stata organizzata una conferenza antidoping dall'AMA e avevano manomesso la rete Wi-Fi per accedere al portatile di un alto funzionario del Canadian Centre for Ethics in Sport (CCES). Altri agenti avevano successivamente usato le credenziali rubate per manomettere la rete del CCES in Canada. L'AMA ha avuto un ruolo chiave sull'inchiesta di doping che ha coinvolto la Russia.

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SDA-ATS