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Usa: Jane Roe shock, pagata per diventare anti-abortista

Norma McCorvey in una foto del 2009 KEYSTONE/AP/MANUEL BALCE CENETA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 19 maggio 2020 - 21:53
(Keystone-ATS)

"Mi hanno pagata per diventare anti-abortista". E' la confessione shock di Norma McCorvey, la donna famosa per essere la Jane Roe nella storica sentenza della Corte Suprema americana Roe v. Wade sull'aborto.

In un documentario sulla sua vita McCorvey, morta nel 2017, "confessa sul letto di morte" che i leader del movimento evangelico l'hanno pagata per la sua trasformazione radicale da sostenitrice dell'aborto ad anti-abortista.

"Ho preso i loro soldi e mi hanno messo davanti alle telecamere e detto cosa dovevo dire", dice McCorvey nel documentario 'Aka Jane Roe', in uscita il prossimo 22 maggio. Secondo quanto riporta il Daily Beast, McCorvey affida la sua confessione ai minuti finali del documentario, ammettendo di aver recitato bene. "Sono una brava attrice", afferma nel documentario.

Con lo pseudonimo Jane Roe McCorvey è divenuta famosa con la storica sentenza della Corte Suprema americana del 1973 che ha di fatto legalizzato l'aborto negli Stati Uniti. Negli anni 1990 la donna si è poi convertita e divenuta una fervente oppositrice dell'aborto. Una conversione che McCorvey ha ora spiegato.

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