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La lotta dei cuscini, il rito che da generazioni segna la fine dell'addestramento estivo per i cadetti del primo anno di West Point, la più famosa accademia militare statunitense, si è trasformato quest'anno in una battaglia pericolosa.

La nottata a cuscinate, usata per smorzare la tensione e cementare il gruppo, ha causato 30 feriti con labbra lacerate, spalle slogate, una gamba rotta e qualche svenimento. A differenza degli altri anni, infatti, i cuscini questa volta erano imbottiti di elmetti e quindi vere armi con cui ferire l''avversario'.

Le stringenti regole di West Point impongono che durante la lotta dei cuscini i cadetti indossino gli elmetti. I video della battaglia mostrano però come solo alcuni li indossassero: gli elmetti erano per lo più nei cuscini. Tutti i cadetti feriti sono tornati ai loro compiti e nessuno per ora è stato punito. Ma West Point sta "indagando sulle cause delle ferite", afferma il portavoce, il colonnello Christopher Kasher.

I cadetti hanno postato alcune foto su Twitter, altri dei messaggi. "4 contusioni, 1 gamba rotta, 2 braccia rotte, 1 spalla slogata e diverse costole rotte. Questa sì che è una lotta con i cuscini #USMA19", twitta un cadetto, confermando che le ferite sono considerate un punto di orgoglio. "Se non torni almeno con il naso sanguinante vuole dire che non hai giocato abbastanza duro", ha detto un cadetto riferendo le parole di un superiore.

La lotta dei cuscini a West Point esiste dal 1897 ma solo di recente ci sono stati dei feriti tanto che nel 2013 era stata cancellata.

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SDA-ATS