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Torna l'incubo terrorismo di Al Qaida per ambasciate e turisti, a poche settimane dal primo anniversario della strage di Bengasi, quando l'11 settembre morirono l'ambasciatore Usa in Libia e tre suoi uomini. Il giorno di massima allerta è domani.

Il Dipartimento di Stato americano parla di minacce "gravi e credibili", tanto ha stabilito la chiusura di 21 tra ambasciate e consolati in Nord Africa, Medio Oriente e Asia centromeridionale. Ma tutti gli occhi sono puntati sullo Yemen, dove anche la Gran Bretagna ha deciso di chiudere la sua ambasciata domani e lunedì. Lo stesso Obama, riferisce una fonte della Casa Bianca ha dato l'ordine al suo team per la Sicurezza Nazionale di assumere "tutte le misure necessarie per proteggere la vita degli americani". Non a caso sempre il Dipartimento di Stato ha lanciato un 'travel alert' a tutti i cittadini americani in viaggio in quelle zone per tutto il mese di agosto.

La minaccia dei terroristi jihadisti arriva in coincidenza con il compleanno di Barack Obama, che il 4 agosto compie 52 anni.

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SDA-ATS