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La scrittrice e saggista statunitense Shulamith Firestone, protagonista di spicco del dibattito teorico sul femminismo, è morta all'età di 67 anni. Il corpo privo di vita è stato trovato dalla sorella Laya nel suo appartamento di New York. Secondo quanto riferito dalla famiglia, il decesso è avvenuto per cause naturali.

Firestone ha legato la sua fama al libro "The dialectic of sex. The case for the feminist revolution" (1970), tradotto in italiano con il titolo "La dialettica dei sessi. Autoritarismo maschile e società tardo-capitalistica" dalla casa editrice Guaraldi (1971).

"La dialettica dei sessi" è considerato la bibbia del femminismo americano con altri due volumi pubblicati sempre nel 1970: "La politica del sesso" di Kate Millett e "L'eunuco femmina" di Germaine Greer. Partendo da un punto di vista marxista, Firestone cercava le cause del predominio maschile sulle donne e le trovava nella condizione che la natura ha assegnato al genere femminile di trovarsi per mesi in gravidanza, a dover partorire e allevare per anni i propri figli. In molti anni della sua vita la donna si trova pertanto, all'interno della famiglia, in una condizione di obbiettiva debolezza e bisognosa dell'aiuto dell'uomo, che da questa situazione ha tratto i motivi per imporre il suo dominio.

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SDA-ATS