Navigation

Usa: morto a 80 anni John Lewis, icona diritti civili

John Lewis era Lewis era l'ultimo sopravvissuto dei "Big Six", i leader afroamericani che negli anni '60 cambiarono la storia dei diritti civili in America. Keystone/EPA/MICHAEL REYNOLDS sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 18 luglio 2020 - 21:15
(Keystone-ATS)

John Lewis, iconico attivista per la non violenza e i diritti civili negli Stati Uniti che marciò anche al fianco di Martin Luther King, è morto all'età di 80 anni. Lo rende noto la Camera dei rappresentanti, di cui era membro.

Lewis aveva annunciato a fine dicembre di essere malato di cancro. "Nel corso di controlli di routine mi è stato diagnosticato un cancro al pancreas al quarto stadio", annuncia Lewis, deputato democratico del Congresso per la Georgia e icona della lotta per i diritti civili dagli anni '60, quando fu uno dei leader indiscussi del movimento che combatteva per l'emancipazione dei neri d'America.

Lewis, nato il 21 febbraio del 1940, è stato uno dei protagonisti della marcia di Selma, dove rimase ferito. Fu uno di coloro che attraversò il ponte Edmund Pettus, simbolo dei sanguinosi fatti saliti alle cronache come "Bloody Sunday", quando manifestanti pacifici scesero in piazza, cercando di attraversare il ponte, per rivendicare i loro diritti civili e furono assaliti dalla polizia. Le immagini scioccarono l'America e aprirono la strada all'approvazione, in quello stesso anno, del Voting Rights, la legge che consentì ai neri di votare.

"L'America piange la morte di uno dei più grandi eroi della sua storia", ha scritto la portavoce Nancy Pelosi. L'ex presidente Barack Obama, molto legato all'icona della lotta per i diritti civili, ha affermato che Lewis "ha amato il suo paese così tanto da rischiare la sua vita e il suo sangue pur di essere all'altezza delle sue promesse". "Nei decenni - ha aggiunto - non solo ha dato tutto sé stesso alla causa della libertà e della giustizia, ma ha ispirato generazioni che hanno cercato di seguire il suo esempio."

Ore dopo anche Donald Trump ha rotto il silenzio: "sono rattristato dalla notizia della morte dell'eroe dei diritti civili John Lewis. Insieme a Melania offro le nostre preghiere a lui e alla sua famiglia", ha scritto su Twitter. Il presidente ha ordinato di esporre le bandiere a mezz'asta.

Lewis era l'ultimo sopravvissuto dei "Big Six", i leader afroamericani che negli anni '60 cambiarono la storia dei diritti civili in America.

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.