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Una madre di 22 anni del New Jersey è stata incriminata con l'accusa di aver dato intenzionalmente alle fiamme la sua bimba neonata, e di averla poi lasciata bruciare in mezzo ad una strada, a Pemberton Township, ad una cinquantina di chilometri da Philadelphia.

La vicenda risale a venerdì notte, quando una pattuglia della polizia, allertata da un telefonata, è accorsa sul posto e si è trovata davanti una scena raccapricciante: la bimba che ancora bruciava era in vita e respirava. Immediatamente gli agenti si sono adoperati per spegnere il fuoco e hanno chiamato un elicottero per trasportare la piccina in ospedale a Philadelphia, ma le ferite che aveva subito erano troppo gravi, e un paio d'ore dopo il ricovero è morta.

La madre quando è arrivata la polizia era ancora lì, e urlava e piangeva istericamente, secondo quanto hanno riferito dei testimoni. Secondo alcuni, sarebbe stata vista ricoprire il corpicino bimba con del liquido infiammabile, prima di darle fuoco.

Gli agenti l'anno arrestata sul posto e ora è stata incriminata per omicidio di primo grado, mentre la sua cauzione è stata fissata a 500 mila dollari, secondo quanto ha reso noto il procuratore locale.

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SDA-ATS