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Usa: Obama sì a nozze gay, primo presidente storia

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 maggio 2012 - 21:53
(Keystone-ATS)

Barack Obama si schiera a favore dei matrimoni gay, diventando il primo presidente della storia americana ad assumere una tale posizione. L'annuncio è affidato a un'intervista della Abc, nella quale Obama spiega di aver maturato la propria convinzione negli anni, parlando "con amici, con la famiglia e con i vicini".

Mettendo in evidenza - secondo gli estratti della Abc - come la sua posizione sia personale, Obama sottolinea di sostenere l'idea che siano i singoli stati a dover decidere. "Le coppie dello stesso sesso dovrebbero potersi sposare" annuncia Obama, citando Malia e Sasha, e il fatto che proprio le figlie, anche per motivi generazionali, siano a proprio agio con le coppie dello stesso sesso: "Malia e Sasha hanno amici i cui genitori sono dello stesso sesso. Alcune volte io e Michelle ci sediamo a tavola e parliamo con Malia e Sasha dei loro amici e dei loro genitori e a loro non viene neanche in mente che dovrebbero essere trattati diversamente. Per loro non ha senso e e francamente questo è qualcosa che cambia la prospettiva".

Obama ammette anche che la First lady ha avuto un ruolo nella sua decisione. "È qualcosa di cui abbiamo parlato negli anni e lei condivide. Siamo ambedue cristiani e ovviamente questa posizione potrebbe sembrare strana agli occhi degli altri. Ma quando pensiamo alla nostra fede, la base è che non solo Gesù si è sacrificato per noi ma che gli altri vanno trattati come noi vorremmo essere trattati".

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