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Pare che Michael Brown, il giovane ucciso da un poliziotto a Ferguson, nel Missouri, abbia rubato sigari in un negozio prima di venire ucciso, come rivelerebbe un video a circuito chiuso. Lo ha svelato in una conferenza stampa la polizia di Ferguson.

Testimoni hanno riferito alla polizia che il giovane era disarmato quando l'agente Darren Wilson - il nome è stato svelato oggi dalla stessa polizia - lo ha affrontato e gli ha poi sparato "diverse volte". Il poliziotto sarebbe rimasto ferito durante una colluttazione con il giovane nero.

"Dopo aver visto il video, posso confermare che Brown è il principale sospetto nel furto", si legge nel rapporto del capo della polizia di Ferguson, Thomas Jackson, riferiscono i media americani. "Stiamo procedendo spediti per migliorare la situazione", ha detto Jackson.

Subito dopo la rivelazione del nome dell'agente e il presunto coinvolgimento della vittima nel furto, manifestanti si sono radunati per protestare e al momento il corteo sfila a Ferguson in maniera pacifica. I manifestanti, che protestano con le mani alzate al grido di "Hands up, hands up" e "Peace", si chiedono perché la polizia abbia deciso di rivelare che Michael Brown sarebbe coinvolto in un furto solo sei giorni dopo la sua uccisione.

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SDA-ATS