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Usa: presunte minacce a First Lady, Secret Service indaga

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 luglio 2012 - 11:07
(Keystone-ATS)

I vertici del Secret Service americano, il corpo di agenti incaricato di proteggere il presidente americano Barack Obama e la sua famiglia, hanno deciso di aprire un'inchiesta su presunte minacce di morte proferite da un poliziotto nei confronti della First Lady, Michelle Obama.

La vicenda è stata riportata dal Washington Post e confermata da un portavoce del Secret Service: "Siamo al corrente dell'incidente - ha detto - e prenderemo tutte le misure necesarie". Secondo quanto racconta il Washington Post, un agente della polizia di Washington appartenente a una pattuglia di motociclisti che avrebbe dovuto scortare l'auto della First Lady sarebbe stato sentito da alcuni suoi colleghi mentre affermava di voler utilizzare un arma contro la moglie del presidente. Alcuni dei testimoni hanno denunciato immediatamente l'episodio e l'agente è stato subito trasferito ad altro incarico.

"Abbiamo ricevuto una denuncia riguardo a delle affermazioni inappropriate", ha detto un portavoce della polizia della capitale degli Stati Uniti, spiegando che anche la polizia di Washington ha aperto un'inchiesta per chiarire la vicenda. Nessun commento, al momento, da parte della Casa Bianca o dello staff di Michelle Obama.

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