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"Non devo chiedere scusa": così il presidente americano, Barack Obama, sulla vicenda dello scambio di prigionieri con i talebani che ha portato alla liberazione del sergente Bowe Bergdahl.

"Eravamo preoccupati per il suo stato di salute e per la sua sicurezza. Abbiamo visto che c'era un'occasione e abbiamo deciso di non lasciarcela sfuggire. E non devo chiedere scusa per questo", ha detto Obama, rispondendo da Bruxelles alle critiche mosse in patria all'operato della Casa Bianca.

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SDA-ATS