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NEW YORK - Il settore privato americano ha creato a maggio 55.000 posti di lavoro. Questa la stima contenuta nel sondaggio effettuato da Adp che ha anche rivisto al rialzo il dato di aprile a 65.000 unità dalle 32.000 della prima rilevazione.
Il dato di maggio è inferiore alle stime degli economisti, che avevano previsto 70.000 nuovi posti di lavoro.
Intanto da Oltroceano sono giunti anche i dati sulle richieste di sussidio di disoccupazione. Queste sono diminuite di 10.000 unità a 453.000 la scorsa settimana. Le previsioni erano per un ribasso a 455.000 unità dalle 460.000 della settimana precedente (oggi riviste al rialzo a 463.000 unità).
D'altro canto il tasso di produttività non agricola del primo trimestre è stato rivisto al ribasso a +2,8%, in base alla lettura definitiva dal +3,6% della prima stima. Le previsioni - scrive l'agenzia Bloomberg - indicavano una revisione a +3,4%.
Rispetto al primo trimestre 2009, il tasso di produttività è aumentato del 6,1%, il maggior rialzo dal 2002. Il costo del lavoro ha segnato un calo dell'1,3%, minore del -1,4% atteso dal mercato.

SDA-ATS