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USA: studio, anche aspirina per combattere cancro seno

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 febbraio 2010 - 21:56
(Keystone-ATS)

WASHINGTON - Dosi regolari di aspirina potrebbero prevenire il ritorno e la diffusione del tumore del seno in pazienti colpite dal cancro e che hanno già finito i trattamenti farmacologici e radiologici per combattere la neoplasia: è quanto suggeriscono i risultati di uno studio americano.
I dati emersi dalla ricerca di lungo termine su più di 4.000 infermiere del Brigham women hospital del Massachusetts mostrano nelle donne che avevano già completato le terapie per il tumore del seno e che prendevano aspirina, la metà delle probabilità di morte o di diffusione del cancro a più organi rispetto alle altre pazienti. Lo studio ha riguardato le donne alle quali, tra il 1976 ed il 2002, era stato diagnosticato il tumore al seno.
Pubblicato sulla rivista 'Clinical oncology, il rapporto suggerisce la possibilita' che l'aspirina aiuti a tenere sotto controllo il cancro combattendo l'infiammazione: le cellule cancerogene producono infatti più cellule imfiammatorie delle altre e test di laboratorio evidenziano che l'aspirina previene la crescita e la diffusione di queste cellule.
Gli stessi autori della indagine guidata da ricercatori della Harvard medical school mettono però in guardia dalla necessità di condurre altri test mirati che confermino gli esiti e includano l'uso di un placebo in un gruppo di pazienti di riscontro.

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