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Usa: teenager ucciso da volontario ronda, ondata proteste

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 marzo 2012 - 16:49
(Keystone-ATS)

Ondata di proteste negli Stati Uniti per l'uccisione lo scorso 28 febbraio di un diciassettenne di colore da parte di un uomo appartenente a una ronda di quartiere a Stanford, Florida. La guardia volontaria ha sparato a Trayvon Martin mentre il ragazzo usciva da un negozio dopo aver comprato delle caramelle, pare in seguito a una discussione.

E nel Paese monta la polemica, con una manifestazione organizzata anche a New York e alla quale hanno partecipato i genitori del ragazzo ucciso. E sono già 900'000 le firme raccolte per chiedere l'arresto dell'uomo che ha sparato, George Zimmerman.

"Non ci fermeremo finché non avremo giustizia - hanno gridato alla folla il padre e la madre di Trayvon alla folla riunita a Unione Square - perché il nostro ragazzo non ha commesso alcun crimine. Non è questione di bianco o nero, ma di giusto o sbagliato".

Manifestazioni a oltranza anche nella cittadina dove il ragazzo viveva, nei pressi di Orlando. Zimmerman sostiene di aver fatto fuoco per legittima difesa, pur essendo il ragazzo disarmato.

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