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Il portavoce della Casa Bianca Sean Spicer pare non più godere della fiducia del presidente statunitense.

KEYSTONE/AP/CAROLYN KASTER

(sda-ats)

Dopo il terremoto causato dal licenziamento del direttore della polizia federale statunitense Fbi James Comey, la prossima testa a cadere potrebbe essere quella del portavoce della Casa Bianca Sean Spicer.

Secondo la Cnn - che cita fonti della West Wing - il presidente degli Usa Donald Trump, insoddisfatto di come Spicer lo sta difendendo di fronte alla stampa, starebbe valutando di sostituirlo con la vice Sarah Huckabee Sanders.

Quest'ultima - figlia dell'ex candidato repubblicano alla presidenza ed ex governatore dell'Arkansas Mike Huckabee - già da alcuni giorni sta egregiamente sostituendo al briefing quotidiano con la stampa Spicer, impegnato al Pentagono come riservista della marina militare.

Trump sarebbe rimasto colpito dall'aplomb mostrato dalla portavoce e dalla sua efficacia di fronte al pressing della stampa. E l'impressione - racconta sempre la Cnn - è che l'irruente Spicer (spesso protagonista di gaffe per l'eccesso di foga mostrato nel difendere il presidente) sia stato messo in panchina in una settimana cruciale. Forse l'anticamera di un declassamento, se non di un licenziamento.

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SDA-ATS