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Usa: un anno dopo Bin Laden, Cia sventa attentato aereo

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 maggio 2012 - 09:11
(Keystone-ATS)

Per vendicare la morte di Osama Bin Laden nel suo primo anniversario Al Qaida nello Yemen stava per inviare un attentatore suicida con un ordigno esplosivo celato nelle mutande a bordo di un aereo di linea diretto negli Stati Uniti, ma la Cia è riuscita a sventare il complotto e a sequestrare la bomba.

Lo hanno riferito fonti dell'antiterrorismo Usa che, data la natura dell'argomento, hanno deciso di mantenere l'anonimato, ma che hanno comunque rivelato diversi particolari. Ad esempio sull'ordigno. Si tratta dell'evoluzione della bomba che il giorno di Natale del 2009 un attentatore nigeriano di 23 anni, Umar Farouk Abdulmutallab, addestrato da al Qaida nello Yemen, tentò di far esplodere su un volo della United Airlines diretto da Amsterdam a Detroit con 290 persone a bordo.

Anche in quel caso l'attentare aveva l'ordigno nascosto nelle mutande, ma l'attentato fallì, a causa di un difetto del detonatore e del tempestivo intervento di alcuni dei passeggeri dell'aereo che riuscirono a sopraffare l'attentatore.

Questa volta però poteva andare diversamente. Innanzitutto, secondo le fonti, il detonatore era notevolmente più sofisticato di quello di Abdulmutallab e anche la bomba era stata costruita senza parti metalliche, in modo da farla passare attraverso i metal detector degli aeroporti. Certo, in caso di uno scalo con i "body-scanner" sarebbe stato più difficile.

Non è peraltro chiaro quale fosse l'obiettivo preciso dell' attentatore che, secondo le fonti, aveva "libertà di scelta", ma che al momento dell'intervento della Cia non aveva ancora acquistato alcun biglietto, e quindi, hanno sottolineato le fonti, nessun aereo è stato effettivamente sottoposto ad un pericolo "diretto".

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