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Usa 2012: Gingrich fa economia e licenzia un terzo dello staff

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 marzo 2012 - 18:07
(Keystone-ATS)

Meno personale e una campagna elettorale più morigerata: le finanze di Newt Gingrich non navigano in buone acque e l'ex speaker della Camera ha deciso di fare economia. Secondo quanto rivela il sito di 'Politico.com', Gingrich ha tagliato un terzo dello staff della sua campagna elettorale assunto a tempo pieno, sostituendo anche il manager.

"Si tratta di una strategia in previsione della convention repubblicana in Florida, in programma ad agosto", ha detto il direttore della comunicazione di Gingrich, Joe De Santis, spiegando inoltre che il candidato del Grand Old Party continuerà a visitare gli Stati americani dove si terranno le prossime primarie, ma il suo calendario sarà meno intenso.

L'ex speaker d'ora in poi punterà di più sul digitale, grazie al basso costo degli strumenti di comunicazione come video informativi, web e social media. "Ci stiamo concentrando esclusivamente su ciò che serve per vincere", ha detto De Santis, sottolineando di voler puntare su idee positive, evitando gli attacchi contro i rivali repubblicani.

D'altronde Gingrich, al terzo posto dopo Mitt Romney e Rick Santorum nella corsa alla nomination, ha ormai più debiti che guadagni. Visti i risultati non proprio brillanti messi a segno durante le primarie, rischia seriamente la bancarotta e per rimanere in gara deve puntare ad una campagna di più basso profilo.

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