Navigation

Usa 2012: Obama, candidati repubblicani un grande disastro

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 gennaio 2012 - 17:50
(Keystone-ATS)

I candidati repubblicani per le presidenziali? "Un grande disastro". Il presidente americano, Barack Obama, per la prima volta si esprime sui suoi aspiranti avversari e - in un'intervista in esclusiva alla Abc - spara a zero su di loro, citandoli uno per uno: "Abbiamo una prova sulle teorie di Romney, Gingrich o Santorum. Le abbiamo provate per dieci anni, ed è stato un grande fallimento". "Chiunque vincerà le primarie - ha aggiunto - è alfiere di una visione del Paese che non riflette chi siamo".

Obama si è quindi rivolto direttamente a Newt Gingrich, che lo aveva apostrofato come "presidente dei buoni pasto". "Innanzitutto l'aumento degli americani che hanno diritto ai buoni pasto è avvenuto sotto il mio predecessore. Inoltre - ha incalzato Obama - quando si deve fare i conti con un crollo tremendo che provoca la perdita di otto milioni di posti di lavoro, le persone hanno bisogno di sostegno da parte del governo".

Il presidente non ha nessuna intenzione di perdere la sfida per la Casa Bianca. E quando l'intervistatrice gli ha chiesto quanto si impegnerà per essere rieletto, il presidente ha risposto: "Moltissimo, perchè il Paese ne ha bisogno". "Lotterò con tutte le mie forze per il secondo mandato - ha detto il presidente - perchè voglio proseguire il cammino che permetterà di riportare in vita il sogno americano".

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?