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Usa 2020: Buttigieg, in Iowa "vittoria stupefacente"

Il candidato democratico Pete Buttigieg è sorprendentemente in testa in Iowa a KEYSTONE/AP/Elise Amendola sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 05 febbraio 2020 - 07:30
(Keystone-ATS)

"Una vittoria stupefacente": così Pete Buttigieg commenta i primi risultati delle primarie democratiche statunitensi in Iowa, che lo vedono a sorpresa in testa davanti al senatore Bernie Seanders.

L'ex sindaco di South Bend, che con i suoi 35 anni strizza l'occhio soprattutto ai millennials ed è apertamente gay, si trova già in New Hampshire dove l'11 febbraio ci sarà il secondo appuntamento delle primarie.

"Saremo primi una volta che tutti i voti saranno stati conteggiati", ha dal canto suo reagito la campagna di Bernie Sanders alle prime indicazioni sull'esito dei caucus in Iowa. Terza, con un notevole distacco, Elizabeth Warren, mentre l'ex vicepresidente Joe Biden resta ultimo, con un flop su tutta la linea.

Il partito democratico dell'Iowa ha intanto chiesto scusa per il pasticcio, causato, dice, da difficoltà tecniche nel conteggio dei voti. Il presidente Donald Trump ha invece ironizzato sui social: "Quando i democratici cominceranno a scaricare la colpa sulla Russia invece di ammettere la loro incompetenza?".

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