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Usa-Cina: Obama a Dalai Lama, sostegno diritti umani tibetani

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 febbraio 2010 - 19:31
(Keystone-ATS)

WASHINGTON - Il presidente Barack Obama, al termine di un incontro oggi alla Casa Bianca col Dalai Lama, ha espresso il suo "forte sostegno" per il rispetto dei diritti umani dei tibetani in Cina.
Il presidente Obama ha sottolineato che gli Stati Uniti "incoraggiano le due parti ad impegnarsi in un dialogo diretto per risolvere le differenze esistentì tra la Cina e i dirigenti tibetani. L'incontro tra Obama e il Dalai Lama ha suscitato notevoli proteste da parte della Cina.
Il leader religioso tibetano ha detto, dopo l'incontro alla Casa Bianca, che il colloquio è stato centrato sulla necessità di promuovere la pace, i valori umani e l'armonia religiosa.
Il Dalai Lama ha detto inoltre di avere espresso ad Obama la sua ammirazione per gli Stati Uniti come paladini della "democrazia, della libertà e i valori umani".
In una dichiarazione diffusa dalla Casa Bianca dopo l'incontro, avvenuto non nell'Ufficio Ovale ma nella meno simbolica Map Room, si afferma che il presidente Obama "ha espresso il suo forte sostegno per la protezione della identità religiosa, culturale e linguistica del Tibet e per la protezione dei diritti umani per in tibetani in Cina".
La dichiarazione afferma che Obama e il Dalai Lama hanno concordato "sulla importanza di un rapporto positivo e di cooperazione tra Stati Uniti e Cina".

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