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Usa-Iran: Papa, scongiurare conflitto di più vasta scala

"Scongiurare un conflitto di più vasta scala" è la priorità assoluta per Papa Francesco dinanzi alla crisi tra Stati Uniti e Iran innescatasi in questo turbolento inizio del 2020. KEYSTONE/AP/MMA/MAR sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 09 gennaio 2020 - 18:29
(Keystone-ATS)

"Scongiurare un conflitto di più vasta scala". È la priorità assoluta per Papa Francesco dinanzi alla crisi tra Stati Uniti e Iran innescatasi in questo turbolento inizio del 2020.

Il Pontefice lo indica chiaramente - ribadendo il suo appello alle parti al "dialogo" e all'"autocontrollo", oltre che al "pieno rispetto della legalità internazionale" -, nel suo discorso di inizio d'anno, in Sala Regia, al Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede.

"Particolarmente preoccupanti sono i segnali che giungono dall'intera regione, in seguito all'innalzarsi della tensione fra l'Iran e gli Stati Uniti e che rischiano anzitutto di mettere a dura prova il lento processo di ricostruzione dell'Iraq, nonché di creare le basi di un conflitto di più vasta scala che tutti vorremmo poter scongiurare", scandisce papa Bergoglio. "Rinnovo il mio appello perché tutte le parti interessate evitino un innalzamento dello scontro e mantengano 'accesa la fiamma del dialogo e dell'autocontrollo' - aggiunge -, nel pieno rispetto della legalità internazionale".

Ma per l'anno appena iniziato, il suo è un lungo invito alla "speranza", sapendo che "sperare esige realismo", e soprattutto "esige coraggio". In ogni caso, "la pace e lo sviluppo umano integrale" sono "l'obiettivo principale della Santa Sede nell'ambito del suo impegno diplomatico". E "anche i Viaggi Apostolici, oltre che essere una via privilegiata attraverso la quale il Successore dell'Apostolo Pietro conferma i fratelli nella fede, sono un'occasione per favorire il dialogo a livello politico e religioso".

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