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Soldati Usa difendono una postazione in Afghanistan contro l'Isis

KEYSTONE/EPA/GHULAMULLAH HABIBI

(sda-ats)

Gli Stati Uniti hanno sganciato una bomba sull'Afghanistan orientale, nella zona di Nangarhar, con l'obiettivo di colpire l'autoproclamato Stato islamico (Isis).

Il portavoce della Casa Bianca Sean Spicer ha confermato in apertura del briefing quotidiano la notizia, divulgata inizialmente dalla Cnn che citava fonti militari degli Usa.

Spicer ha affermato che la bomba sganciata mirava a "tunnel e grotte usate dai miliziani dell'Isis". Ha quindi sottolineato che nell'azione "sono state prese tutte le precauzioni per evitare vittime civili e danni collaterali".

Si tratterebbe di una cosiddetta bomba MOAB: la sigla significa Massive ordnance air blast, ma è stata ribattezzata mother of all bombs ("madre di tutte le bombe"). Pesa quasi dieci tonnellate e ha la forza di distruggere tutto nel raggio di centinaia di metri. È la prima volta che viene utilizzata in combattimento.

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SDA-ATS