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WASHINGTON - Un giudice federale delle Hawaii ha dato via libera alla azione legale di un uomo colpito da dipendenza totale da un gioco online.
Chraig Smallwood, 51 anni, ha fatto causa alla compagnia Sud Coreana responsabile del gioco online 'Lineage II', che consente la partecipazione di più giocatori con i loro avatar, che ha di fatto rovinato la sua vita.
L'uomo ha trascorso dal 2004 oltre ventimila ore online impegnato nel gioco di azione rinunciando a vestirsi, a comunicare con amici e familiari, ad avere una vita normale.
Secondo i legali di Smallwood la compagnia NcSoft Corp non ha mai ammonito che il gioco online poteva creare questo tipo di totale dipendenza.
Un giudice federale di Honolulu (Hawaii) ha dato luce verde alla azione legale anche se la compagnia responsabile del gioco nega ogni responsabilità.

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SDA-ATS