L'Unione sindacale svizzera (USS) esige misure di tutela dei lavoratori di oltre 55 anni, in quanto hanno grandi difficoltà a trovare un nuovo impiego una volta perso quello che avevano in precedenza.

Concretamente l'organizzazione chiede un'estensione della protezione dal licenziamento e la creazione di un fondo di solidarietà.

"In certe aziende i lavoratori più anziani vengono scacciati sistematicamente", ha dichiarato oggi il presidente dell'USS e consigliere agli Stati Paul Rechsteiner (PS/SG) in una conferenza stampa a Berna. Il rispetto per l'età e l'esperienza è fortemente venuta mancare.

Stando all'USS i lavoratori di oltre 55 anni sono sempre più preoccupati quanto alla sicurezza del loro impiego. Il rischio di disoccupazione di lunga durata e di privazione delle prestazioni assicurative aumenta per questa categoria di dipendenti.

Per far fronte a questa evoluzione, l'USS ha elaborato un catalogo di misure. Oltre a una migliore protezione dal licenziamento, le aziende dovrebbero tra l'altro versare denaro in un fondo se rispetto ad altre imprese assumono meno dipendenti anziani. L'organizzazione intende orientarsi al fondo cantonale per la formazione professionale, che le ditte alimentano per non dover ingaggiare apprendisti.

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