Navigation

UST: frontalieri, in aumento in Ticino di quasi il 10%

In Ticino aumenta il numero di frontalieri. KEYSTONE/TI-PRESS/PABLO GIANINAZZI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 20 febbraio 2020 - 10:07
(Keystone-ATS)

In Ticino il numero di frontalieri alla fine del 2019 si attesta a 67'878 unità, in aumento del 9,7% rispetto a dicembre 2018.

Lo indicano i dati forniti dall'Ufficio federale di statistica (UST), da cui emerge che nel settore terziario i frontalieri a Sud delle Alpi sono 43'795, in crescita del 12,4%.

Da Airolo a Chiasso, i lavoratori frontalieri nel settore secondario si attestano a 23'535 (+5,0% rispetto all'anno precedente) e nel terziario 549 (+13,3%).

In tutta la Confederazione i frontalieri sono 328'850 (+4,8%), di cui 220'266 (+5,5%) nel terziario, 106'510 (+3,5%) nel secondario e i rimanenti 2'073 (+5,8%) nel settore primario.

I Paesi di provenienza sono principalmente Francia (180'311 frontalieri), Italia (76'827), Germania (60'642) e Austria (8'242).

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.