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Il tasso di espansione dell'economia svizzera si è attestato all'1,9% nel 2011, contro un incremento del 3% l'anno prima. Lo indica l'Ufficio federale di statistica (UST) che ha pubblicato oggi i conti nazionali dell'anno passato.

Tenuto conto di un lieve rincaro, il prodotto interno lordo (Pil) a prezzi correnti ha registrato una progressione del 2,2%, rileva l'UST, indicando che si tratta di prime stime. La crescita è stata sostenuta dalla dinamica dell'export di beni e dagli investimenti.

Alcuni rami orientati all'esportazione, in particolare dell'industria, hanno beneficiato di un momento ancora favorevole nel panorama economico internazionale, registrando un forte incremento del valore aggiunto. Anche l'industria dei macchinari e delle apparecchiature ha tratto vantaggio dal robusto aumento degli investimenti in Svizzera. Il ramo delle costruzioni ha continuato ad approfittare di tassi d'interesse estremamente bassi e della forte domanda dovuta in parte all'immigrazione, osserva l'UST in una nota. Il valore aggiunto di questo ramo in termini reali è salito del 3,0%, dopo aver registrato un incremento del 6,9% nel 2010.

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SDA-ATS