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I posti di lavoro - 34 - creati all'Ufficio federale delle strade (USTRA) per preparare la ripresa di quasi 400 km di strade cantonali vanno soppressi in tempi rapidi. È quanto chiede la delegazione parlamentare delle finanze, dopo il no all'aumento del contrassegno autostrade da 40 a 100 franchi espresso dal popolo lo scorso 24 novembre.

La delegazione ha chiesto lumi alla consigliera federale Doris Leuthard, specie su come s'intende procedere alla riduzione di questi impieghi e se non sia possibile agire con una certa celerità nel rispetto del diritto del lavoro.

Prima delle consultazione del 24 novembre, l'USTRA aveva già ingaggiato una trentina di persone. Il responso negativo alle urne ha tuttavia rimescolato le carte, dal momento che senza un innalzamento della "vignetta" - quindi delle entrate fiscali - è caduta la cessione alla Confederazione di 400 km di strade cantonali.

Dopo che la notizia è apparsa sulla stampa, l'USTRA ha fatto sapere di voler tagliare questi posti di lavoro. Nel frattempo, le Camere hanno già stralciato dal preventivo 2014 gli 88,8 milioni destinati all'USTRA per far fronte ad un'incombenza che non esiste più.

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SDA-ATS