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Raiffeisen ha continuato la sua crescita lo scorso anno. L'utile netto del terzo gruppo bancario della Svizzera ha segnato un incremento del 6% rispetto al 2013, raggiungendo i 759,4 milioni di franchi.

La progressione si spiega anche con l'entrata di 44 milioni di franchi provenienti dalla cessione della partecipazione nella Vontobel, ha indicato oggi in un comunicato il gruppo sangallese. I ricavi operativi sono cresciuti dell'1,3% a 2,83 miliardi.

I patrimoni gestiti hanno segnato un incremento del 5,2% a 197,1 miliardi di franchi. Le entrate da commissioni e servizi sono cresciute dell'8,4% a 429 milioni di franchi.

Non si registrano rallentamenti nemmeno sul piano ipotecario. Il ramo guadagna il 5% a 150,9 miliardi. "Non ci sono rischi eccessivi nei prestiti ipotecari a privati. I criteri rimangono stabili", ha spiegato Sébastien Kolly, membro della direzione della Svizzera romanda, citato nella nota.

In aumento sono però risultati anche i costi d'esercizio: in salita del 2,5% a 1,77 miliardi di franchi, fatto che ha portato ad un utile lordo in calo dello 0,6% a 1,06 miliardi.

Del gruppo fanno parte 305 banche Raiffeisen, per un totale di 10'752 collaboratori e quasi 3,7 milioni di clienti. La somma di bilancio raggiunge i 189 miliardi di franchi. Sul mercato ipotecario raggiunge una quota del 16,6%, mentre in quello del risparmio il 18,7%.

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SDA-ATS