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Vaccino: cantoni sorpresi da rapidità approvazione, "è una sfida"

La sfida logistica non è indifferente. KEYSTONE/ALESSANDRO DELLA VALLE sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 19 dicembre 2020 - 15:45
(Keystone-ATS)

I cantoni sono rimasti sorpresi dalla rapidità dell'approvazione del vaccino nella Confederazione e si trovano ora a far fronte a una grande sfida dal profilo logistico.

Lo ha detto Michael Jordi, segretario generale della Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità (CDS).

Intervenuto nella conferenza stampa degli esperti federali a Berna, Jordi ha ricordato che fino a poche settimane era stato ipotizzato che la vaccinazione sarebbe iniziata in primavera: i cantoni hanno quindi dovuto accelerare i preparativi. L'approvazione del vaccino anti Covid-19 è un passo importante nella gestione della pandemia, ma c'è ancora molto lavoro da fare.

Organizzare le vaccinazioni sarà una "difficile sfida", ha proseguito Jordi. Le persone coinvolte stavano già lavorando a pieno regime. La logistica non è facile: il vaccino viene consegnato molto freddo, poi deve essere riconfezionato per la distribuzione e somministrato alle persone nel giro di pochi giorni.

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