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Giornata tragica sul massiccio degli Ecrins, nelle Alpi francesi. Una valanga si è staccata verso mezzogiorno dalla cima detta 'Dome des neiges', meta privilegiata degli alpinisti a 4015 metri di altitudine, travolgendo una cordata di otto persone e uccidendone sette.

L'intervento dei soccorsi, una quindicina di uomini della gendarmeria di montagna con cani da slavina e supportati da tre elicotteri, è stato immediato, ma per le vittime non c'era già più niente da fare. I gendarmi, tra cui due specialisti di medicina d'urgenza, hanno potuto solo soccorrere l'unico superstite, che ha riportato ferite a una gamba, tra cui una frattura del perone.

Tra i morti, riferiscono fonti dei soccorsi citate da diversi media francesi, ci sarebbero due tedeschi e tre cechi. Interpellato sulla notizia, però, il prefetto delle Hautes-Alpes Pierre Besnard non ha voluto confermarla ufficialmente, spiegando che deve prima "contattare le autorità consolari" dei Paesi interessati.

Sulla zona, hanno spiegato alla stampa i soccorritori, c'è al momento un tempo "invernale", ma per la giornata di oggi "non c'erano allerte meteo specifiche" e nonostante le leggere nevicate dei giorni scorsi "il tempo era abbastanza soddisfacente". Quasi certamente, il gruppo di alpinisti è stato travolto da quella che in gergo di montagna si chiama 'placca a vento', ovvero un grosso accumulo di neve instabile che si è staccato all'improvviso.

All'inizio si era temuto che ci fossero altre vittime, perché nell'area erano presenti almeno tre cordate di alpinisti, ma già nel primo pomeriggio le ricerche sono state interrotte e il bilancio è stato sancito come definitivo. I corpi dei sette morti, ha precisato ancora il prefetto Besnard, "sono stati trasportati in una camera ardente".

L'incidente di oggi è il più grave dell'anno per la Francia continentale, ed è il secondo sul massiccio degli Ecrins, dove già ad aprile tre persone, membri di una comitiva di sciatori austriaci, erano rimaste uccise da una valanga. A gennaio, sempre nel dipartimento delle Hautes-Alpes, era stato un gruppo di sei sciatori esperti, francesi tra i 50 e i 70 anni, a trovare la morte per colpa di una slavina staccatasi dal massiccio del Queyras.

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SDA-ATS