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Le autorità vodesi hanno fermato la costruzione di un lussuoso chalet progettato da una coppia di russi a Villars-sur-Ollon (VD), a causa di diverse irregolarità e infrazioni. Il caso era stato rivelato a metà mese dalla radiotelevisione della Svizzera romanda (RTS).

Oltre a bloccare il cantiere, il Cantone sta preparando una denuncia nei confronti del proprietario, ha indicato oggi la consigliera di Stato Jacqueline de Quattro dopo un sopralluogo sul posto e un incontro con il sindaco della località, situata nelle Alpi vodesi.

Secondo il giornale "24 heures", lo chalet - soprannominato dai locali "la villa Putin" - è di dimensioni "faraoniche": tre piani in superficie, con sei livelli interrati, campo da tennis, piscina, sale per i massaggi e terrazze "tentacolari". I lavori sarebbero in corso da dieci anni.

Intervistato stasera dal telegiornale "19:30" della RTS, il proprietario dello chalet ha affermato di non essere a conoscenza di alcuna violazione, visto che la costruzione si basa sui piani dell'architetto.

SDA-ATS